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Perché fare testamento solidale?
Anche un contributo modesto può fare la differenza per le associazioni impegnate in cause umanitarie e scientifiche. Destinare una parte del proprio patrimonio a un ente benefico significa lasciare un segno concreto di solidarietà .
La flessibilità è una caratteristica chiave del testamento solidale. Puoi decidere di redigerlo in qualsiasi momento e scegliere il metodo che preferisci:
un testamento scritto di tuo pugno ,
un testamento redatto da un notaio alla presenza di testimoni (testamento pubblico), o consegnare in deposito al notaio un testamento in busta chiusa (testamento segreto).
Tutte queste forme hanno lo stesso valore legale e possono essere modificate, annullate o sostituite in qualsiasi momento secondo le tue preferenze.
Nel testamento solidale, è possibile designare diverse tipologie di beni, tra cui:
Una somma di denaro o investimenti finanziari
Beni mobili, come opere d’arte, gioielli o arredi
Beni immobili, come un appartamento
La propria polizza vita
Indicando un’organizzazione del Terzo settore come beneficiaria: è importante ricordare che affinché il tuo lascito sia valido, è fondamentale specificare chiaramente l’ente beneficiario nel testamento.
Il testamento solidale è un atto di responsabilità che permette di decidere con chiarezza la destinazione dei propri beni, tutelando sia i propri cari sia le cause a cui si tiene.
La legge riserva una parte dell’eredità ai legittimari (coniuge, partner civile, figli e ascendenti), mentre la quota disponibile può essere destinata liberamente, anche a organizzazioni del Terzo settore.
Senza un testamento valido e in assenza di eredi fino al sesto grado, l’eredità viene devoluta allo Stato.
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